venerdì 29 febbraio 2008

Un altro mondo

Ovvero: l'università in Svezia!

Settimana scorsa ho avuto l'occasione di vedere un'università diversa dalla nostra ( nostra in senso lato...in questo caso nostra sta per tutte le università italiane, per quanto ne so io): sono stata nella facoltà di architettura dell'Univesità di Lund in Svezia.
La mia permanenza nella facoltà è stata dalle 9 fino a mezzanotte...perchè c'era una festa!!!
Dunque...l'università svedese è aperta 24 ore su 24...ogni studente con il suo bel tesserino magnetico e il suo bel codice apre le porte dell'università e poi sempre col codice accede ad ogni piano dell'edificio.
In università di notte ci si può andare a studiare, a disegnare oppure si fanno anche delle feste!!!
Forse il caso di architettura è un po'diverso da quello delle altre facoltà infatti lì gli studenti sono divisi in classi molto ridotte per fare i laboratori ( che durano un semestre e danno circa una ventina di crediti...) e la classe del laboratorio diventa la TUA classe: lì ci sono delle stanzette con i tavoli da disegno...e un tavolo diventa il tuo tavolo da disegno e resta quello tutto l'anno...quindi tu ti porti in università la tua tazza il tuo tè o il tuo caffè e poi ti fai le tue robine come a casa (c'è chi si porta pure le pantofole!)...visto che nella stanza comune c'è un bollitore, oltre che uno stereo [ ah, su ogni piano inoltre c'è una cucina dove alcuni lasciano lì tutte le provviste perchè pranzano o cenano sempre in università!! ] (mi ricordano anche che frigo e lavandino sono inclusi nell'equipaggiamento della classe).
Anche per quanto riguarda le lezioni pare che sia un mondo totalmente diverso dal nostro...io non sono andata a fare lezione ( soprattutto di architettura...eh beh! ) ma mi è stato raccontato che ogni tot i vari studenti presentano il loro progetto alla classe e se ne discute tutti insieme appassonatamente insieme al prof.
Ovviamente il docente interviene ( ma lo fa allo stesso modo di tutti gli altri studenti! ) ma chi sta presentando il progetto può benissimo dirgli che crede che sia una cazzata e che quindi andrà avanti per la sua strada ( e poi a fine corso non è che lo studente viene allegramente trombato, anzi! ).
Oltretutto non esistono i voti...gli esami si passano o non si passano!
Sempre per quanto riguarda le lezioni mi è stato anche detto che molto spesso vengono professoroni da fuori a fare delle lezioni e che solitamente il prof ha una copia delle slides della lezione per ogni studente ( eh, vabè qui è veramente troppo! ;-) )

Ah, l'università in Svezia è gratuita ( però per accederci bisogna avere il massimo dei voti alle superiori, se no devi fare dei corsi in più finito il liceo per alzare i voti e poter fare domanda...); una volta entrato nell'élite anche se non fai nulla resti comunque iscritto...puoi studiare un anno...fare due anni di nulla e poi rimetterti a studiare senza alcun problema, ad esempio.

Bhe...e se poi vogliamo proprio esagerare...gli studenti universitari ricevono 700 euri al mese...è una sorta di prestito ma, bhe...la restituzione è molto blanda "c'è gente che muore a un'età giusta e non ha ancora finito di ridare indietro i soldi...".

Anche a Lund c'è uno studentato...formato da parti nuove o meno nuove...e i 40.000 studenti che frequentano l'università ( la seconda più vecchia della Svezia, fondata nel 1666, e molto famosa, importante e blablabla) sono in gran parte sistemati lì.
Ci sono dei mini appartamenti ( monolocali/monopersona oppure mini bilocali per le coppie...molti compagne/i di università della mia amica sono sposate/i e hanno la mia età!! "ma qui è normale!" - alcuni hanno anche i pargoli...e quando non si sa dove cacciarli...li si porta a lezione!! ) oppure le stanze nei corridor in cui ci sono una dozzina di studenti che dividono un cucinone ( ognuno nella sua stanza ha un bagnetto ) ma a quanto ne so nessun agente segreto dell'Opera svedese ti entra in camera a suo piacere e a loro insaputa!! ( io sono stata ospitata insieme ad altre due ragazze dalla mia amica nel suo monolocale senza alcun problema e senza che lei dovesse giustificare o chiedere qualcosa a qualcuno!) (L'unico unomo temuto, a cui nessuno apre la porta, è il tizio della televisione, per riscuotere il canone, ma....basta nn aprire ;-) ).

Ok, e ora passiamo alla pura fantasia...
...l'università ha una sauna a disposizione degli studenti ( e ovviamente gratuita )!!!
...si fanno dei viaggi di istruzione con la propria classe...e molto spesso sono pagati dall'università o da altri sponsor ( insomma lo studente non paga o paga poco o paga solo delle volte...)


Per ora mi pare tutto...
...ora il gioco sta a voi...


TROVATE LE DIFFERENZE CON L'UNIVERSITA' IN ITALIA!


Spero di non avervi annoiato!


Paci ( quella con la voce allarmante )

giovedì 28 febbraio 2008

Lettera aperta al Trentino

Ecco l'ultima bozza, pronta per la pubblicazione sulle colonne del Trentino. Speriamo vi piaccia. Luca e Mancio

Cari amici,

Ci fu un tempo per le famiglie di mezzo mondo in cui bastava l’annuncio di un figlio diciottenne per gettare nello sconforto i genitori: “Mamma, papà... Voglio fare il giornalista”. Erano gli anni in cui i bravi ragazzi si trovavano un lavoro onesto o seguivano le orme di papà nella fabbrichetta, anni dove bastava passare vicino alla redazione di un quotidiano per sentire il puzzo stantio di nicotina e caffè, vedere le facce stralunate e felici di uomini eroici che anche quella sera erano riusciti a chiudere il numero, che ci erano riusciti nonostante il sonno, la fisiologica carenza di ispirazione, lo stipendio “non proprio da dirigente”, il redattore carogna... Erano anni di coraggio e di indagini rischiose, anni dove la mafia e il potere ti ammazzavano per una controinchiesta fatta con tutti i crismi.
L’atmosfera che si respira ora nel giornalismo, italiano soprattutto, è ben diversa. La free-press, gli editori danarosi e le leggi antifumo hanno fatto piazza pulita di quel tempo e di quell’aria di verità, di polvere e informazione.
I giornalisti di oggi sono costretti a scrivere della facoltà di Sociologia di Trento e del fatto che non ci sono più i sociologi cattivi di una volta, che dall’Eskimo si è passati all’iPod, che – via diciamocelo – le mezze stagioni sono scomparse, che le ventimila lire di un tempo son due monete di adesso e via discorrendo. Qualsiasi cosa pur di riempire una pagina scarsa, si dovessero snocciolare tutti i luoghi comuni di questo mondo.
Sono passati quarant’anni da quel 1° febbraio del 1968 in cui i ragazzi occuparono la facoltà, dopo un’assemblea notturna... E l’aria che si respira oggi è sicuramente diversa.
Alcuni di noi se ne sono accorti dalle piccole cose. L’Università nella quale si esercitava il pensiero razionale adesso venera il dio Credito e invita il Papa per fare penitenza, crea improbabili “figure professionali” anziché trasmettere cultura, punta alla quantità (di laureati, di nozioni aride e spesso inutili) anziché alla qualità. L’Università, il luogo dove la contestazione ebbe inizio, è diventato il luogo di un indottrinamento volgare, di nozionismo esasperante, di alienazione.
Ma non è solo colpa del sistema balordo dell’università italiana. Persino nella facoltà di sociologia più vecchia d’Italia ci troviamo tutti i giorni di fronte ad una didattica sclerotizzata, ad un’incessante cantilena che ripete sempre gli stessi nomi e gli stessi argomenti mentre il mondo, con i suoi incontri e scontri di persone, resta fuori dal bianco edificio di piazza Venezia: ci si deve attenere alla prassi, alla teoria, all’autorità.
Alcuni di noi sono stanchi della penosa tiritera lezioni-studio-esame che non lascia spazio alla coscienza critica, ché la critica sta alla base della fantasia e tutto-questo-non-va-bene.
Alcuni di noi, sociologi e non, sono esasperati da un sistema che vede gli studenti come manodopera embrionale, come un esercito di esserini depensanti pronti a fare carriera sbranando il capo-ufficio o a diventare carne da macello a progetto. Alcuni di noi sono schifati dalle rivoluzioni annunciate che diventano riforme e che si trasformano in “aggiustamenti”.

E allora, cari giornalisti-lavoratori, provate a non rimpiangere i vecchi contestatori e a riconoscere i nuovi dietro agli iPod e ai portatili, provate a combattere il luogo comune che per fretta, pigrizia o impotenza alberga in voi.
Provate a cambiare, come stiamo provando a fare noi.

martedì 26 febbraio 2008

Ma...

... se ci vedessimo? Tutti insieme appassionatamente? Giovedì? Alle 18.00? In auletta?
Dai, affare fatto.

martedì 19 febbraio 2008

rettifica

Io l'assemblea la farei lo stesso!!

anche perché il blog non è visto da tutti!!

Oggi faremo una cosa veloce, ci divideremo i compiti:

- un gruppo che si occupi della raccolta firme

- un gruppo per il benedetto articolo

cazzzarolaaaaaaaaaaaaa

Non abbiamo l'aula per domani.

posticipare o non posticipare?

La Cava ci ha concesso un'aula mercoledì in aula 9!!!!!!!!!!!!!

Ditemi voi...ho provato a mandare un amail collettiva con la mailing list!!!!!

lunedì 18 febbraio 2008

conferenza Opera Universitaria

Ciao, volevo segnalarvi che l'Opera Universitaria ha organizzato per il 18 febbraio alle 17.00 una Conferenza su "I costi di mantenimento degli studenti dell'Università di Trento" alla quale è stato invitato anche Davide Bassi.
Penso che sia interessante per chi c'è e chi vuole partecipare, sopratutto a fronte della nuova residenza S. Bartolomeo che non poche questioni ha sollevato. Inoltre penso che sia interessante sapere non solo i costi degli universitari, ma sopratutto quanti introiti apportiamo all'Opera e all'universitaria.....
Saluti a tutti!!!!
NO DAV
P.S. la sede in cui si terrà purtroppo non lo conosco, ma penso sia facile venirne a conoscenza

Il nostro striscione...

domenica 17 febbraio 2008

Cavazzani

Nonostante la scarsa presenza di giuristi, che hanno lasciato il posto agli ingegnieri e agli economisti, "l'incursione" in Cavazzani è stato un successo inaspettato, perché all'inizio non c'era nessuno...la folla da concerto se n'è rimasta a casa perché abbiamo fatto male i nostri conti!
Ben 152 firme (ma il bilancio è ancora provvisorio!) sono state raccolte solo questo pomeriggio.
L'appuntamento per la conquista del mondo è martedì, l'aula rimane per ora misteriosa... Stiamo lavorando per voi.

sabato 16 febbraio 2008

No Dav in Cavazzani

Ricordiamo a tutti quanti l'appuntamento domani in Cavazzani...
noi si sarà lì dalle 13.15 circa...

A DOMANI!!

giovedì 14 febbraio 2008

Prove tecniche di comunicato stampa

Qui le varie bozze del comunicato stampa per il presidio in Cavazzani.

194, si grazie.

Sabato alle ore 16.00 in P. Fiera ci sarà una manifestazione di protesta riguardo i fatti di Napoli e in favore della tutela della legge 194.

mercoledì 13 febbraio 2008

E' un concerto rock? Wow!!! No è la Cavazzani!!!

Ecco le foto più significative della situazione in Cavazzani.

Ressa selvaggia...


L'apertura delle porte...


Dopo l'apertura porte.


Posti prima.


Posti dopo.


Ed a breve, pure un video...

Risposta al Trentino

Hai voglia di smantellare le deboli considerazioni del Trentino sullo stereotipo dello studente medio?
Hai voglia di contribuire alla redazione dei una lettera aperta in risposta agli articoli del quotidiano?
Non hai altro da fare?
E allora, agguanta la tastiera del tuo portatile, metti della buona musica nell'Ipod e scrivi la tua risposta al Trentino :-)

Pubblica sottoforma di commento il tuo articolo. Seguirà dibattito.

Abbiamo l'aulaaaaaaaaaaaaa

Gentile,
Le comunico che l'aula 13 è a vostra disposizione, dalle ore 18,00 alle ore 20,00, domani 14 febbraio.
Buona giornata. d


Guarda guarda chi mi ha risposto così tempestivamente????!! che soddisfazione!!

martedì 12 febbraio 2008

Cavazzani Live !!!

Questo è il volantino per sponsorizzare la nostra azione di domenica davanti alla Cavazzani.


( clikkate sull'immagine per ingrandirla! )

Già che ci siamo ricordiamo che la prossima riunione del NO DAV è giovedì alle 18 ( caccia al tesoro per l'aula! )

ASSEMBLEA

Ciao a tutti!!

Ricordiamo che oggi dalle 18.00 in poi ci si rivede a sociologia in aula 103!!!

A più tardi!!!!


VOGLIAMO UNA SOCIOLOGIA DEI/PER I NOSTRI TEMPI, NON PERDIAMO L'ISPIRAZIONE!!!

domenica 10 febbraio 2008

La riunione degli Scellarati!!

Ciao a tutti! gli Scellarati dell'assemblea del sette sono in gran fermento.

Dal Calderaone sono uscite un sacco di idee creative basate tutte sulla necessità di costruire un sapere critico che ci conduca ad interrogare noi stessi e la realtà in cui viviamo che dobbiamo ma, soprattutto, possiamo cambiare!

Inizialmente la discussione si stava arendando sui massimi sistemi e trapelava, da alcuni, il bisogno di un grido rivoluzionario.
Ma niente si è spento e alla fine siamo riusciti a trasformare le nostre idee in azioni concrete, come quella di rispondere agli articoli apparsi sui giornali locali e quella di ottenere una sala studio.
Questi sono i nostri obiettivi a breve termine, ma in cantiere ci sono tanti altri progetti, come una serie di contro-corsi e/o seminari.

Siamo molto felici di come sia andata la prima assemblea, e speriamo che questa nostra voglia di "essere degli scellerati critici" si/ci (auto)alimenti, fino a far capire a tutti che siamo veramente "incazzati" e decisi di trasformare questa rabbia in modi di fare riflessivi.

sabato 9 febbraio 2008

Foto e video in Cavazzani

Domani alle 13.30 ci troviamo in Cavazzani per documentare la situazione.
Chiunque abbia macchine fotografiche e videocamere (meglio se digitali) le porti.

P.s.
Ricordo che martedì ci incontriamo alle 18.00 nell'aula 103.

venerdì 8 febbraio 2008

Creazione della mailing list

A cosa serve?
Per facilitare le comunicazioni più organizzative pratiche con tutto il gruppo, come lo stilare un volantino oppure un articolo e chiederne ad altri un parere, ovvero comunicare le varie fasi di lavoro dopo la decisione in assemblea e prima della pubblicazione sul blog o prima della azione. L'intento, in un futuro immediato, di lasciare al blog più uno spazio di "vetrina aperta" con il mondo e con funzioni di confronto con esso. Lasciando alla mailing list tutto ciò che compete l'organizzazione pratica di eventi azioni e pubblicazioni.

Come faccio ad iscrivermi?
Tutti i partecipanti alla riunione di giovedi 7 sono stati inseriti nella mailing list, accettate l'invito per avere più facilmente informazioni e poter al tempo stesso la possibilità di passare informazioni a tutto il gruppo.
Chi non c'era giovedi 7, può sempre essere iscritto, basta che ci comunichi la mail durante le riunioni a cui partecipa oppure può mandare una mail a nodav.mail@gmail.com.
Dopo che ci avrai comunicato la tua e-mail, ti arriverà al tuo indirizzo di posta un avviso di google gruppi che ti comunica che sei stato invitato a partecipare al gruppo NodavTn.
A questo punto basta cliccare sul primo link è sarete iscritti al gruppo (vedi immagine sotto).

Clicca sull'immagine se la vuoi ingrandire

Se volete leggere i messaggi già inviati (prima della vostra iscrizione): http://groups.google.it/group/nodavtn
Se volete inviare messaggi agli iscritti, l'indirizzo di posta è nodavtn@googlegroups.com

Mi sono iscritto alla mailing list, ma i messaggi non mi arrivano. Perché? Cosa posso fare?
In media un quarto degli iscritti ha questo problema, la risposta di google, che io ho trovato più plausibile, al problema è questa:

Un'altra possibilità consiste nel blocco da parte del tuo provider di servizi di posta elettronica di tutte le email provenienti da Google Gruppi. Google collabora con i provider per consentire la rimozione di questo tipo di blocco. Una volta rimosso il blocco, tutte le email trattenute vengono consegnate al destinatario; pertanto è possibile che si verifichi un aumento del numero di messaggi. Tieni presente che il blocco della posta elettronica da parte dei provider si verifica di frequente. Stiamo lavorando per individuare delle soluzioni per impedire questi blocchi e per risolverli in modo più rapido. Ti ringraziamo per la pazienza che vorrai dimostrarci in un'eventualità di questo tipo.


In soldoni se hai questo problema per risolverlo in modo definitivo dobbiamo aspettare i comodi di google e degli altri provider (per altro quando l'avranno risolto vi arriveranno tutte le mail in arretrato). Nel frattempo sappi che se è vero che tu non ricevi e-mail puoi sempre leggerle in http://groups.google.it/group/nodavtn (si possono leggere tutte le mail e le risposte) e che le mail che invii a nodavtn@googlegroups.com gli altri le ricevono nelle loro caselle di posta. Quindi hai comunque la possibilità di comunicare con tutti gli appartenenti al gruppo (ovvio è meno comodo, ma non è colpa mia).

Spero di essere stato più chiaro questa volta nel comunicarvi a cosa serve la mailing list e come si usa. Per qualsiasi dubbio abbiate scrivetelo nei commenti oppure a nodav.mail@gmail.com vi sarà data risposta.

P.s. Chiunque voglia pubblicare un post sul blog può farlo basta che c'è lo comunica a nodav.mail@gmail.com. Gli verrà data una password per pubblicare i propri post all'interno del blog.

Gli articoli del trentino.

Ecco gli articoli "incriminati" (il primo e il secondo)
Buona lettura e ... attenzione al fegato, pensate alla salute!

Piccola nota teNNica

Buongiorno a tutti,
la riunione di ieri è andata molto bene, un post serio su quanto si è detto/deciso/discusso è in costruzione. :-)


Qui vorrei solo dirvi che chi, tra i partecipanti di ieri, fosse interessato a pubblicare qualcosa sul blog, basta che scriva a nodav.mail@gmail.com e per magia riceverà una chiave di accesso.
[ è tutto semplicissimo da fare, davero! ]

domenica 3 febbraio 2008

E' INIZIATO IL VOLANTINAGGIO!!!

Ciao a tutti!!

Oggi pomeriggio il no dav ha invaso la biblioteca in via cavazzani, meglio nota come il mulino o il pollaio, perché la struttura è abbastanza alienante e sterile: scrivanie bianche, lucine al neon...

Era piena come ogni domenica di studenti che come noi si affannano ad accreditare, speriamo tanto che accolgano il nostro invito al RISVEGLIO critico/creativo!!

In questi giorni oltre a tentare di ricoprire trento con i nostri volantini, vorremmo lanciare un appello ai nostri lettori del blog:

pensate ad alcuni spunti di riflessione per il sette partendo dai temi toccati nel volantino.

Francesca, Nicoletta ed Ingrid ieri sera pensavano ad esempio ad una possibile risposta agli articoli pubblicati sul trentino e l'adige in questi giorni sugli studenti di sociologia.

Abbiamo pensato pure al nuovo "studentato" di S. Bartolomeo e al rapporto degli studenti con la città di Trento e la figura opaca dell'opera universitaria.

E altre centomila idee ci vengono in mente già dalla mattina!! ma tutte sono legate alla volontà di cambiare e migliorare le nostre università.

Abbiamo il potere e il dovere di farlo, fin'ora ci è mancata la volontà e il sostegno.

Il nostro sogno sarebbe di costruire insieme un nuovo di concepire e vivere lo studio, iniziando da qui.

Ora vi lasciamo se no questo post diventa pesante e tremendamente lungo!!

A presto

nodav