
giovedì 11 dicembre 2008
martedì 25 novembre 2008
Festival CinemaZERO 08
(Robert Bresson)
Mercoledì e giovedì, al cinema San Marco, in via San Bernardino 8 a Trento, si terrà il Festival CInemaZERO 08, a ingresso gratuito.
Fuori concorso, un trailer del documentario di Luigi Pepe e Mattia Pelli sull'esperienza della contestazione a Trento, "133/2008"
Per maggiori informazioni consultate il sito www.festivalcinemazero.it
lunedì 24 novembre 2008
Assemblea d'ateneo
giovedì 20 novembre 2008
Assemblea- pranzo comunitario
mercoledì 19 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
Il "no Gelmini" raggiunge Parigi
Inoltro l'intervento ricevuto da chi sta svolgendo programmi di scambio internazionale a parigi.
La voce studentesca italiana risuona oltre i confini nazionali, "l'onda anomala" raggiunge l'attuale sede del presidente di turno dell'UE
Un movimento spontaneo di studenti italiani organizza un presidio: venerdì 14 novembre alle ore 11 a Parigi, davanti al consolato generale d'Italia. La manifestazione è aperta a tutti: studenti, ricercatori, professori, genitori, cittadini italiani e francesi, sensibili al futuro dell'Italia e dell'Europa. Al momento si stima una partecipazione di almeno 250 persone.
Lo scopo dell'evento è di manifestare contro la legge 133, detta Gelmini, e contro le proposte dell'attuale governo Berlusconi in materia di cultura e istruzione. È un evento promosso "dal basso", indipendente da qualsiasi gruppo, partito politico o sindacato e vorrebbe essere l'inizio di una riflessione più ampia sulle scelte europee in materia d'istruzione.
Sarà, inoltre, consegnato al console Luca Maestripieri un documento che esprime rifiuto e indignazione verso le riforme della scuola e dell'università proposte dal governo italiano. In seguito, una rappresentanza di studenti si sposterà all'ambasciata italiana portando lo stesso all'ambasciatore Ludovico Ortona.
Altre informazioni: http://www.nogelminiparis.fr
domenica 9 novembre 2008
Verso il 14 novembre...
Ore 15.00 - Facoltà di Sociologia Occupata
FACCIAMO COME IN FRANCIA! L'UNIVERSITÁ, LA PRECARIETÁ E IL RITORNO DELLE MOBILITAZIONI STUDENTESCHE
Con Giulio Calella, autore del libro "Studiare con lentezza" e Suzanne del movimento No Cpe di Parigi
Martedì 11 novembre
Ore 11.30 - Piazza D'Arogno
INCONTRO SUI DIRITTI DEL LAVORO E SULLA PRECARIETÁ: IL CASO LIDL
Intervengono Attila Bruni ricercatore univ. sociologia, Giorgio Cremaschi FIOM-CGIL-Rete28 Aprile, Roland Caramelle FILCAM-CGIL Trento
Ore 17.00 - Facoltà di Sociologia Occupata
TAVOLA ROTONDA. SCENARI FUTURI DELL'UNIVERSITÁ: TRA FORMAZIONE E SAPERE
Con Mario Diani Professore ordinario di Sociologia, Antonio Cobalti, Professore di sociologia dell'Educazione, ricercatori, dottorandi e studenti
Mercoledì 12 novembre
ore 17.30 - Facoltà di Sociologia Occupata
RADIOGRAFIA DELLE NUOVE DESTRE: STORIA, CULTURA E PRATICHE DEL NEOFASCISMO ITALIANO
Saverio Ferrari Osservatorio democratico sulle nuove destre
IL PERCORSO DELLA DESTRA MOVIMENTISTA, DA TERZA POSIZIONE ALLE PROVOCAZIONI DI PIAZZA NAVONA
Chiara Pierobon Dottoranda in sociologia e ricerca sociale
IL RUOLO DELLA MUSICA NEI MOVIMENTI NEOFASCISTI: ITALIA E GERMANIA A CONFRONTO

venerdì 7 novembre 2008
Mobilitazione nazionale 14 Novembre a Roma
Per ulteriori informazioni: nodav.mail@gmail.com oppure elenav00@yahoo.it
Per prenotarsi: Tel. 3478441226 (Elena), Mail. elenav00@yahoo.it
giovedì 6 novembre 2008
Venerdi 7 novembre: CRITICAL MASS
nella giornata nazionale di mobilitazione a livello locale che precede la manifestazione del 14 Novembre a Roma, il movimento studentesco nato all’interno dell’ateneo trentino a seguito dei recenti provvedimenti normativi, Vi invita VENERDÌ 7 NOVEMBRE alle seguenti iniziative:
• Ore 13.00 ritrovo in Via Verdi
• Ore 13.30 “VOCABOLARIO” organizzato dagli studenti della Facoltà di Lettere: verrà ripensata l’importanza della lingua attraverso una versione ironica del’alfabeto e dei termini ricorrenti della nostra protesta.
• Ore 14.00 Performance artistica che denuncia la vera natura segregazionista dell’eventuale istituzione di classi separate.
• Ore 14.15 Asta pubblica promossa dal Laboratorio Permanente di Giurisprudenza nella quale si venderanno all’incanto la ricerca, i ricercatori e le strutture universitarie per raccogliere fondi che garantiscano la sopravvivenza dell’università pubblica.
• Ore 15.00 CRITICAL MASS: una massa critica che si muove in bicicletta e che, attraversando la città, arriverà alla facoltà di Sociologia.
• Ore 16.30 Spettacolo teatrale presso la facoltà di Sociologia: estratti da “La ricerca della felicità”, produzione Teatrincorso 2008.
“Scusate il disagio... pedaliamo verso il futuro”
Si tratta di un movimento che da molti anni, in tutto il mondo utilizza la bicicletta come strumento per entrare in contatto con la cittadinanza e sensibilizzarla su temi di interesse pubblico.
La massa critica vuole essere un momento di rottura con i ritmi serrati della vita di tutti i giorni imponendo una velocità moderata che consenta lo sviluppo di una riflessione comune.
Domani a Trento, la massa critica invaderà le strade per trovare dei momenti in cui ampliare la condivisione e la partecipazione della città alla mobilitazione in difesa dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Siete tutt* invitat* ad unirvi alla protesta colorata e rumorosa che da via Verdi alla Facoltà di Sociologia muoverà per tutta la città in difesa dell’istruzione pubblica.
Basta avere una bicicletta, un paio di pattini o qualsiasi mezzo di locomozione non motorizzato per aderire!!E se non ce l’avete, ve lo procuriamo noi!!
Aderite numeros*!!
Laboratori Permanenti
Comitato no Gelmini Trento
sabato 1 novembre 2008
Freezing
Programma sabato 1 novembre '08
ore 15.30: performance freezing in città contro l'immobilizzazione della ricerca
ore 16.30: assemblea con gli insegnanti delle scuole primarie e con gli studenti medi
venerdì 31 ottobre 2008
Programma di didattica Alternativa
giovedì 30 ottobre 2008
Mostra fotografica
Per farci avere le vostre foto potete portare i files su chiavette usb o schede sd a sociologia occupata - "bunker" (piano interrato) oppure inviarle all'indirizzo email fotomob@hotmail.it in numero non superiore a cinque.
La mostra deve essere pronta al più presto, AFFRETTATEVI!!!
Grazie
programma attività 30 ottobre
h. 11.00: Milena Bigatto
IL PROCESSO DI BOLOGNA: TRA RIFORME E ARMONIZZAZIONE DELL'UNIVERSITA' IN EUROPA
p.zza d'Arogno LEZIONI PUBBLICHE
h. 14.30: prof. Diego Quaglioni - LE ORIGINI E IL CONCETTO DI UNIVERSITAS
h. 17.00: prof. Jens Woelk - LA TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE (art.6 Cost.)
a sessant'anni dall'entrata il vigore della Costituzione
facoltà di Sociologia Occupata aula 103
CINEFORUM: L'ITALIA DI ELIO PETRI
h. 18.00: La classe operaia va in paradiso
h. 21.30: documentario
h. 22.30: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
h. 00.30: Il filo della memoria. Giuseppe Pinelli.
Ricordiamo h. 20.00 : ASSEMBLEA D'ATENEO
mercoledì 29 ottobre 2008
Ci stiamo occupando di voi.
Vi invitiamo a prendere parte attiva alle iniziative di didattica alternativa, di confronto e partecipazione che avranno luogo da oggi in questo nuovo spazio di riflessione e protesta.
Laboratorio Permanente di Sociologia per il comitato No Gelmini
lunedì 27 ottobre 2008
Foto della protesta dei Lettori
Al Link le foto http://picasaweb.google.it/cgildeltrentino/ALezioneSottoIlRettorato
domenica 26 ottobre 2008
Assemble a scienze cognitive
Vi scrivo per segnalarvi che abbiamo indetto un'assemblea di Facoltà a Scienze Cognitive per il 29 Ottobre alle 17.
All'assemblea sono stati invitati docenti, ricercatori, studenti e personale tecnico amministrativo.
L'o.d.g. sarà:
1) informazione e discussione in merito alla legge 133.
2) discussione in merito alle forme di sensibilizzazione e protesta.
3) votazione di una mozione che verrà portata il giorno dopo in Consiglio di Facoltà.
sabato 25 ottobre 2008
Riunione a fisica
La riunione è fissata per lunedì 27 ottobre alle ore 14.30 presso l'aula
202 della facoltà di scienze mm ff nn.
Si ribadisce che l'evento non
avrà alcuna coloritura politica.
venerdì 24 ottobre 2008
Programma per lunedì
Programma della Maratona didattica
la lunga corsa verso il corteo di martedì
9.30
Antonio Cobalti, Carlo Barone – Istruzione e neoliberismo
11.30
Enzo Rutigliano – Università e mobilitazione studentesca
12.15
Paolo Barbieri - L'università italiana negli ultimi dieci anni
13.00
Pausa pranzo
14.00
Attila Bruni – Come diventare ricercatori?
15.00
Chi dà i soldi all'università? - Matteo Fadini
16.00
Conferenza di Facoltà straordinaria
18.00
La precarizzazione – All'interno del ciclo di seminari “Qualcosa del genere”
19.30
Aperitivo e cena autogestiti
23.00
Domenico Tosini – Conoscenze preventive sulla guerra al terrorismo
A seguire Cineforum aspettando insieme il corteo di martedì
giovedì 23 ottobre 2008
VOlantino per oggi lunedì e martedì

mercoledì 22 ottobre 2008
Giovedi 23
Alle ore 18, aperitivo informAttivo con Dj set.
Assemblee - Lettere - merc 22
A seguito di questa, alcuni studenti di lettere si sono ritrovati tra di loro per discutere sui diversi aspetti della riforma e sulla collaborazione con il Comitato No gelmini.
Videoconferenza
Assemblea di Facoltà - Sociologia - merc 22
Attualmente gli studenti autogestiscono l'aula-studio di sociologia, al piano interrato, dove si sono organizzati gruppi di lavoro.
martedì 21 ottobre 2008
Martedì 21 OTTOBRE ORE 10:00
DAL 3+2 AL 3x2: L’UNIVERSITA’ IN SALDO: NON PAGHEREMO NOI
Dramma in due atti
COMITATO NO GELMINI – TRENTO
FAC. SOCIOLOGIA Martedì 21 OTTOBRE ORE 10:00
PIAZZA VENEZIA. TRENTO
La storia della scuola italiana negli ultimi dieci anni vede un lento susseguirsi di manovre restrittive per ciò che riguarda la spesa nel comparto educativo a tutti i livelli, manovre bipartisan che hanno il loro apice con quello che chiameremo il dramma in due atti, recitato dal trio Tremonti/Gelmini/Brunetta. Un dramma che coinvolge la formazione (scuole elementari, medie e superiori) e che non lascia indenne l'università, nemmeno quella trentina.
Atto primo - I tagli
La principale fonte di finanziamento statale nei confronti dell’Università è il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), che si compone di due parti: la quota base e la quota di riequilibrio, la quale acquista sempre maggiore rilevanza. Fra i vari indicatori vi è il “costo standard unitario per studente in corso”. Ovvero: maggiore è la percentuale di student* in corso, maggiori sono i finanziamenti che quell’Ateneo riceve.
I tagli operati dai ministri Tremonti e Gelmini agiscono su due fronti: da un lato, il blocco del turnover dei docenti dall’ 80% al 50% dal 2009 al 2013, con un passivo per la scuola pubblica nel suo complesso stimato in oltre 100.000 unità.
Dall’altro lato, i tagli in finanziaria del FFO – un taglio del 20% per circa un miliardo e 450 milioni di euro nel prossimo quinquennio – andranno a far lievitare tasse universitarie e ridurre l’offerta formativa e fondi per la ricerca. Un vero salasso per l’università italiana, pesantemente sottofinanziata: la quota italiana del PIL destinata all’Università è fortemente al di sotto della media europea (0,9 % contro 1,3% della media UE), e lo stesso vale per la spesa totale destinata alla ricerca (1,09% contro 2,26% della media UE).
Atto secondo - Le fondazioni
La finanziaria 2009-2011 dà la possibilità alle università statali di costituirsi in enti di diritto privato tramite fondazioni, perseguendo così un vecchio adagio di tutti i governi Berlusconi (e non solo): l’aziendalizzazione e la privatizzazione dall’esistente, sulla base delle esigenze di flessibilità del mercato.
E' evidente come la riforma posta in essere non tenti di delineare un progetto alternativo di Università pubblica, ma rappresenti semplicemente una dismissione dell'Università stessa attraverso un'ulteriore precarizzazione della ricerca, che trova nelle fondazioni private (o miste con forte partecipazione provinciale) il salto fra le braccia di quegli stessi privati che non hanno mai avuto né hanno tutt’ora interesse ad investire nella formazione e nella ricerca di base.
La trasformazione dell’Università in fondazione, unita ai tagli apportati ai finanziamenti comporterebbe:
- lo svilimento della ricerca di base a favore della ricerca applicata;
- il restringimento della sfera d’autonomia per docenti, ricercatori e ricercatrici per quel che riguarda l’ambito di ricerca;
- l'impossibilità, data dal blocco del turn over, per ricercatori/trici e dottorand* di accedere alla carriera accademica;
- la riduzione dell'offerta formativa all'interno dei corsi di studio;
- possibili aumenti delle tasse universitarie;
- la riduzione della formazione post-laurea (assegni di ricerca, borse di dottorato, ecc);
- la precarizzazione dei posti di lavoro all'interno dell'ateneo (come ad esempio, il mancato rinnovo di 30 dei 39 contratti del personale Cial, la riduzione del personale tecnico amministrativo, ecc.).
Perchè non siano la formazione, l'università e la ricerca a pagare la crisi economica, iniziamo una mobilitazione dal basso di precari*, student*, dottorand*, ricercatrici/tori, docenti, insegnanti, maestr*, genitori e personale tecnico-amministrativo.
P.s. A chi può servire ecco il volantino.